lunedì 26 maggio 2014

Mezze maniche peperoncino e ricotta, due lire spese bene


Davide ed io amiamo moltissimo stare insieme ai nostri amici.
In particolare, io amo moltissimo cucinare per i nostri amici - loro, magari, non sempre di mangiare, però così è.
Ebbene, qualche sera fa è venuta a trovarci Paola, donna di teatro, quindi sempre in viaggio, e amica di lunghissimo corso. Eravamo ragazzi insieme, ci vogliamo tanto bene da tanti anni. Il problema, però, è che le scelte lavorative ci hanno portato a vivere in luoghi lontani e a trovarci un po' di rado, per cui, quando ci vediamo per cena, siamo tutti tanto contenti. E di conseguenza cerchiamo di organizzare pasti all'altezza dei nostri incontri.
Ecco, come dire... l'ultima volta c'è stato un problema...
Non avevo niente nè in frigorifero nè in dispensa!
Una tragedia assoluta!
Ommammamìa, e come si fa?
Eh bisogna che troviamo un rimedio, e in fretta!
Mmm... vediamo...
Metto mano alla mia scorta di ricotta e quel che succede, succede...

Mezze maniche peperoncino e ricotta
Ingredienti:
- 350 gr. di mezze maniche
- 200 gr. di ricotta di mucca
- 3 spicchi d'aglio
- olio extravergine d'oliva q. b.
- peperoncino q. b.
- parmigiano grattugiato q. b.

Sbucciare l'aglio e privarlo dell'anima; farlo soffriggere in qualche cucchiaio di olio extravergine d'oliva. Avere cura di inclinare la padella sulla fiamma, in modo da raccogliere l'olio nel punto inclinato, e farvi soffriggere l'aglio: sarà ben cotto e molto più digeribile. Appena l'aglio inizia a diventare scuro, raddrizzare la padella e spegnere la fiamma; aggiungere il peperoncino a seconda dei gusti dei commensali.
Nel frattempo, lessare le mezze maniche in abbondante acqua salata; prelevare una piccola quantità d'acqua di cottura della pasta e unirla alla ricotta per stemperarla.
Scolare la pasta e saltarla nella padella con l'aglio avendo cura di unire la ricotta.
Spolverare di parmigiano grattugiato e servire subito.



Com'è andata?
Eh, cari miei, non ci sono progetti di cena perfetta che tengano: è proprio quando ti sembra di non avere niente di buono, che riesci a tirar fuori il coniglio dal cilindro! Questa pasta è stata proprio sorprendente, non soltanto perché è chiaro che nessuno di noi tre le avrebbe dato due lire ed invece era da leccarsi i baffi, ma anche perché può essere venduta come una alternativa alla classica aglio olio e peperoncino, quindi come una roba ragionata, e non come una roba improvvisata!
A Paola non siamo riusciti a raccontarla, perchè era lì con me e Davide durante la tragedia del come-facciamo-non-abbiamo-un-accidente-da-mangiare.
Ma se fate tanto di tenere gli ospiti fuori dalla cucina...