domenica 2 febbraio 2014

Panini all'olio, sotto la neve



La cucina è nuovamente operativa!
Si sa, le pause, anche lunghe, ci possono stare, ma, come dice l'irreprensibile Venditti, certi amori non finiscono / fanno dei giri immensi e poi ritornano. E se lo dice lui, moderno profeta dell'amore, possiamo crederci.

Sarà il freddo - ieri è caduta la prima neve - sarà che sono di nuovo in pista, mi è venuta voglia di far pane. La mia ricetta è direi facilissima. Aggiungo che, se si è in possesso di una planetaria, fare questi panini può diventare una vera e propria abitudine che prende soltanto 5 minuti, misurazione degli ingredienti compresa. Ma il circolo può diventare vizioso: se è così facile, se ne fanno in continuazione; se se ne fanno in continuazione, se ne mangiano parecchi; se se ne mangiano parecchi, poveri noi, scatta la dipendenza...

Allora, ce li fai fare sti panini o no?

Panini all'olio

Ingredienti ( per 14 panini circa):
- 250 gr. di acqua
- 250 gr. di farina 00
- 250 gr. di farina manitoba
- 7 gr. di lievito di birra disidratato
- 6 gr. di zucchero
- 50 gr. di olio extravergine d'oliva
- 1 tuorlo d'uovo
- 15 gr. di sale

Unire nel recipiente della planetaria l'acqua, il lievito, lo zucchero, l'olio, il tuorlo e mescolare. Aggiungere metà delle farine - 125 gr. circa di ogni tipo - ed impastare. Una volta assorbita, aggiungere il sale. Continuare ad impastare e infine unire il resto delle farine. Lavorare fino a quando la pasta risulta fine e liscia.
Lasciare a lievitare in una terrina coperta con uno strofinaccio umido nel forno spento con la luce accesa per 2 ore circa.
Formare dei panini del peso di 60 gr. circa e lasciarli a lievitare su una placca coperta di carta forno ben distanziati fra loro per 45 minuti.
Cuocere i panini in forno già caldo a 220° avendo cura di metterli per i primi 10 minuti nella parte inferiore del forno; abbassare la temperatura a 180° e spostarli nella parte superiore fino a cottura.

Com'è andata?
Credo che Davide ne abbia mangiati quattro - erano la nostra cena, insieme a prosciutto crudo, caciotta e insalata. Sarà la forma che invita a morderli, sarà la consistenza che costringe a masticarli, non saprei dire. Attenzione a prendere il vizio!