lunedì 8 aprile 2013

Frittata cipolla e salsiccia piccante, un uovo (quasi) per uno


Mio nonno è ancora molto affezionato alle tradizioni di quando era bambino in un paese vicino a Potenza, e cerca a tutt'oggi di rispettarle.
Non ha mai rinunciato ai sapori di allora, e in generale ai gusti del Sud d'Italia. Per quanto mi riguarda sono molto felice di questo, perché fin da piccola mi ha insegnato ad essere curiosa a tavola e ad abituarmi ad ingredienti che mi piacciono ancora tantissimo - peperoncino che passione.
Una delle tradizioni cui mio nonno tiene di più è quella della frittatona del lunedì di Pasqua. Da bambini, lui e i suoi numerosissimi parenti andavano a fare la gita fuori porta portando con sé ciascuno un uovo e un finocchio. Ognuno dava il proprio uovo alla mamma di mio nonno, che faceva una frittata che poteva essere veramente enorme. Univa la salsiccia piccante - a proposito di bocca bruciata - e così mangiavano golosamente e meravigliosamente.
La mia non era certo la frittata che faceva la sua mamma, ma ci ho provato, aggiungendo anche la cipolla.
E ci sono riuscita, anche se non ho rispettato completamente la consegna di un uovo per uno - una frittata da 10 per 12 commensali. Ma mi pare che nessun si sia lamentato, anzi...

Frittata cipolla e salsiccia piccante
Ingredienti (per 10 persone):
- 10 uova
- 1 grossa cipolla bianca
- 150 gr. di salsiccia passita piccante
- parmigiano reggiano grattugiato q. b.
- sale, pepe nero, noce moscata q. b.
- olio per friggere q. b.

Tagliare la cipolla a metà e ciascuna metà in fettine molto sottili.
Tagliare la salsiccia piccante a fettine.
Sbattere le uova e unire il resto degli ingredienti; mettere a scaldare l'olio in un'ampia padella e, una volta pronto, versare il composto all'uovo.
Lasciar cuocere coperto e a fuoco lento fino a doratura da entrambi i lati.
Asciugare la frittata con carta assorbente.
Servire subito.

Com'è andata?
La frittata è stata approvata dal nonno, con mia enorme soddisfazione. Ma anche da ciascuno dei convitati, che ne hanno apprezzato il sapore deciso del peperoncino e lo spessore, ottenuto cuocendo la frittata piuttosto lentamente in una padella non enorme.
Ah: si può mangiare anche in altri giorni, oltre che il lunedì di Pasqua, ed accompagnarla con più di una verdura, oltre che il finocchio...
Non rinunciate a farla, è un'esperienza mistica...