mercoledì 27 marzo 2013

Biscotti mandorle e rosmarino, divino masticar


A me piacciono moltissimo i blog di cucina, quindi li guardo sempre.
Il mio favorito, da quando sono entrata nel giro della cucina virtuale, è Mon Petit Bistrot di Claudia Ambu, che - ragazzi miei, uno spettacolo per gli occhi - è una maestra, c'è poco da fare e meno da dire.
Ebbene, da un po' tengo nel mio quadernino questa ricetta di biscotti salati - trovata appunto sul blog suddetto - con pistacchio, basilico e paprika.
Io non avevo questi ingredienti, per cui li ho sostituiti con mandorle e rosmarino. La paprika - forte, sono una sanguigna - era già in casa, e quindi l'ho messa, ma non nello stesso momento della preparazione consigliato nella ricetta originale.
Stasera avevamo invitato a cena ben cinque persone: Anna, Fritz, Giulia, Valentina e Giacomo, ma per una ragione o per l'altra, hanno disdetto tutti. Quindi siamo soli soletti Davide e io. Per accogliere gli amici, avevo già fatto tutti i miei biscottini...
Pazienza, ce li mangeremo tutti noi.
Un sacrificio, ma un sacrificio...

Biscotti mandorle e rosmarino
Ingredienti (per 16 biscotti circa):
- 30 gr. di mandorle spellate
- 2 rametti di rosmarino fresco
- 100 gr. di farina 00
- 63 gr. di burro freddo
- 3 gr. di sale
- 1/2 uovo
- paprika forte q. b.

Nel bicchiere di un frullatore, tritare a farina le mandorle insieme agli aghi di rosmarino lavato e  asciugato. Aggiungere il sale e unire il tutto alla farina.
Mettere in questo composto il burro tagliato a pezzetti e lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Aggiungere l'uovo e riprendere ad impastare; quando il tutto sarà perfettamente amalgamato, dare al composto una forma allungata, a salsicciotto, del diametro di 4 cm. circa, avvolgerlo nella pellicola e metterlo nella parte bassa del frigorifero - la più fredda -  per almeno 2 ore.
Trascorso il tempo di riposo, preriscaldare il forno statico a 180° e ricavare dall'impasto dei biscotti dello spessore di 1 cm. circa.
Disporli su una placca foderata di carta forno e spolverizzali di paprika forte.
Cuocere per 20 minuti circa.
Lasciar raffreddare e servire.

Com'è andata?
Il pregio principale di questi ottimi biscotti è la consistenza: sono quanto di più friabile si possa mettere in bocca. Il primo piacere è dunque masticarli. Poi c'è il gusto di mandarli giù...
Sfido chiunque a non mangiarne uno senza volerne altri venti!
E forse, quando gli amici verranno a trovarci, li farò assaggiare anche a loro.
Ho detto forse, eh...
Ah: stavolta, una foto in meno...
La voglia di mangiarli mi ha fatto tremare la mano...