giovedì 21 marzo 2013

Orata e insalata, buon per me





Non è mica detto che due persone che abitano insieme abbiano gli stessi gusti... anzi, quasi mai.
Quindi può capitare che uno abbia voglia di caviale, champagne, foie gras - ollallà -, e l'altro di... panino fritto alla mortadella.
Quando si rientra dal lavoro alle 19:30, non c'è proprio verso di mettersi ai fornelli... Ma ci sono giornate in cui si fa tanto di essere a casa per le 18, e allora lì sì che può scattare l'anarchia della cena! Davide ha voglia di braciola alla griglia, io no. Allora...
Ho un'orata e l'insalata in frigorifero... Dose da uno!

Orata al cartoccio
Ingredienti:
- 1 orata da 700 gr. circa
- 1 cipolla
- 5 pomodorini
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- misto di erbe tritate
- sale grosso
- olio extravergine d'oliva

Aiutandosi con un coltello ben affilato, squamare l'orata - già privata delle viscere - raschiando la pelle dalla coda alla testa. Eliminare le pinne e sciacquare sia l'esterno sia l'interno del pesce sotto l'acqua corrente.
Adagiare l'orata su un foglio di carta da forno e riempirla con la cipolla a fettine e i pomodorini tagliati in quarti. Cospargerla con il vino bianco, le erbe tritate, una manciata di sale grosso e un filo d'olio. Accartocciarla nella carta forno senza stringerla troppo.
Cuocere in forno statico a 180° per 45 minuti circa.
Una volta cotta, aprire l'orata e ricavare i filetti.
Servire subito accompagnandola con l'insalata di lattuga, rucola, ravanelli e mandorle condita con aceto balsamico.

Com'è andata?
L'orata è fantastica - costa come una pizza, ma è più sana, meno calorica e soprattutto non così scontata. E anche questa insalata un po' chic ci stava tutta, per viziarsi un po'.
Va bene che la cucina è per gli amici, ma ogni tanto è anche solo per me...